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lunedì 17 marzo 2008

Il romanzo-fenomeno “La Cambusa” a Bruxelles

L’appuntamento è il 28 marzo alle “19.07 in punto” presso la libreria Piola a Bruxelles, dove la sede del Patto Territoriale Nord Barese Ofantino ha organizzato la presentazione del volume "La Cambusa. Storia d’amore e di altre malattie" scritto da due giovani autori pugliesi ed edito dalla Rizzoli. Si tratta di Fabio Di Credico e Tommy Dibari, due giovani con alle spalle un solido percorso televisivo.
Dal 2004 sono ideatori e autori de “Il Graffio” su Telenorba (e di numerose altri programmi tra cui “30 anni con te” condotto da Simona Ventura) e del fortunatissimo format U'Tub. Nel 2005 hanno co-sceneggiato il film “Un eroe a Roma” del regista greco Panos Angelopoulos girato ad Atene, Roma e Trani. Il Film è uscito nel dicembre 2006 in Grecia (con strepitosi risultati di pubblico). Scrivono per alcuni comici (sono autori di Gabriele Cirilli). Sono autori di alcune commedie teatrali: tra cui “Gravi…danze” con Mingo (di Striscia la Notizia). Hanno scritto e diretto alcuni cortometraggi. Il fortunatissimo “Sali e Tabacchi” (
www.sali-tabacchi.it ) con Ettore Bassi, Fabio Ferri, Mingo, Dante Marmone, Tiziana Schiavarelli e con la partecipazione del giornalista Lucio Palazzo. Collaborano per alcune iniziative benefiche: hanno scritto e diretto uno spot per la Fratres e sono autori di tutti i monologhi per l’associazione “Ciao Vinny” che si occupa di sicurezza stradale. Nel 2005 su invito del Governo Eritreo realizzano “Asmara mon amour” un reportage girato tra Asmara e Barentù. In quella occasione scrivono e dirigono anche lo spot sociale per l’adozione a distanza dei bambini Eritrei per l'associazione AABE in onda sulle tv nazionali e locali. Tra i riconoscimenti ricevuti, nel 2006 sono stati premiati dal “Radio Corriere Tv” per la loro attività autorale.Hanno quasi 60 anni. In due.

Ma cosa c'è in Cambusa?

Giulia, vent’anni e capelli biondo cenere, fa l’università a Bari, nascosta dentro golfini in tinte pastello e un’inquietudine spacciata per timidezza. Ama star da sola, Giulia, e si è costretta a farlo perché il mondo là fuori ha regole che lei non riesce a seguire: è bello e terribile, pieno di emozioni, di rischi e felicità inaspettate che la seducono e terrorizzano. Soltanto la preghiera, a volte, riesce a placare l’ansia e le fobie che sono da sempre il suo tormento. Colpa di un padre autoritario che vuole adattarla a una vita programmata e a un futuro già scritto. L’unica via d’uscita, forse, è quel ragazzo sfrontato e sognatore conosciuto a una festa del collettivo studentesco, Omar. La loro passione racconta mille tentativi di fuggire e cento possibilità di restare. Si macchia di rabbia, di risate, di paura, di sesso e di voglia di redenzione. Li sradica dai binari di esistenze prestabilite e li getta nella mischia, li spoglia e li rigenera, è pura salvezza e pura perdizione. L’altro protagonista di questa storia è una Puglia ruvida e sincera, fatta di eccessi e contrasti, di voci antiche e look alla moda, di facce intagliate dal vento e dal mare, straripante di musiche e sapori che conquistano il cuore e non lo lasciano più. L’amore è una malattia? Omar e Giulia sembrano conoscere la risposta e non aver voglia di cercare la cura. Ma per gli “adulti” il loro amore è un lusso intollerabile forse perché fuori controllo. Per Giulia e Omar l’amore è invece tutto ciò che basta, è un’emozione che non sarà mai una ragazzata, perché quello che provano non passa. È fatto di mille sigarette, di coraggio, di progetti irrisolti e desideri sudati.

Visita

Il sito della cambusa

28 marzo 2008 ore 19.07
Presentazione de “La Cambusa. Storia d’amore e di altre malattie” (Rizzoli )
Intervengono gli autori Fabio Di Credico e Tommy Dibari
Presso Piola Libri
66-68 rue Franklin
B-1000 Bruxelles – Belgique

venerdì 29 febbraio 2008

Un nostro borsista Leonardo, vincitore del concorso diplomatico 2007

Il giovane barlettano Francesco Paolo Cannito, vincitore di una borsa Leonardo da Vinci da noi promossa all'interno del progetto LDP, ha vinto il concorso diplomatico bandito nel 2007.
Francesco ha svolto lo stage a Bruxelles dal mese di novembre 2006 a marzo 2008.

Cannito con gli altri 27 giovani diplomatici vincitori del concorso 2007, ha giurato lo scorso 5 febbraio alla Farnesina dinanzi al Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri, Massimo D'Alema e alla presenza del Segretario Generale della Farnesina, Ambasciatore Giampiero Massolo.
(nella foto i 28 giovani diplomatici assieme al Ministro degli Esteri On. D'Alema. In prima fila, il terzo da destra, Francesco Paolo Cannito)

Il Ministro D'Alema - si e' appreso alla Farnesina - si e' anzitutto congratulato con i giovani diplomatici per il superamento di un concorso che richiede un elevato livello di preparazione. D'Alema ha quindi augurato ai giovani funzionari ogni soddisfazione professionale e personale nel momento in cui intraprendono una carriera complessa e impegnativa al servizio del Paese.

La rete diplomatico-consolare italiana e la tradizione di riconosciuta professionalità della nostra diplomazia rappresentano a questo fine - ha concluso il Ministro D'Alema - strumenti fondamentali e costituiscono un punto di riferimento imprescindibile per il rafforzamento della presenza dell'Italia nel mondo.


I vincitori hanno una età media di 26 anni e hanno iniziato questa splendida carriera diplomatica con i gradi di Segretario di Legazione in prova; dei 28 voti di laurea (18 i laureati in scienze politiche, 6 in giurisprudenza, 4 in economia) 23 sono stati i 110 e lode, (tra questi il nostro amico Francesco Cannito n.d.c.), tre i 110 e due i voti tra 100 e 109.

Cannito e i suoi giovani colleghi, sono i l risultato di un gruppo di 1.153 candidati (591 donne e 562 uomini). Gli esami prevedevano cinque le materie quali, storia delle relazioni internazionali, diritto internazionale pubblico e dell'Unione europea, politica economica, lingua inglese, lingua francese. Su 622 ammessi alle prove attitudinali scritte sono passati in 356. Alle prove orali ne sono arrivati 36 per 28 posti.


A Francesco i nostri migliori auguri e in bocca al lupo.

venerdì 15 febbraio 2008

Bruxelles: Il Patto Territoriale al seminario sul GECT



Bruxelles: Si è tenuto lo scorso 13 febbraio a Bruxelles, presso il Parlamento Europeo, il seminario tecnico sul “Nuovo strumento giuridico GECT e lo sviluppo del Turismo” promosso dall’Associazione europea EuroIdees e che visto la collaborazione dell’Antenna europea del Patto Territoriale Nord Barese Ofantino.



All’incontro, che ha registrato la partecipazione di rappresentanti provenienti da Francia, Italia, Malta, Grecia e Cipro, ha preso parte una delegazione del nord barese ofantino, composta dai Sindaci Nicola Maffei (Barletta), Vincenzo Zaccaro (Andria), Francesco Spina (Bisceglie) e Giuseppe Tarantini (Trani) che ricopre anche la carica di Presidente del Patto Territoriale. Inoltre hanno partecipato il Presidente e il Direttore dell’Agenzia Puglia Imperiale, Luigi Simone e Alessandro Buongiorno, oltre al direttore tecnico del Patto Territoriale, Emmanuele Daluiso, e al responsabile dell’Antenna europea a Bruxelles Oronzo Cilli.


Tema dell’importante appuntamento, è stato il nuovo strumento giuridico europeo volto a permettere alle autorità locali e regionali provenienti da diversi stati membri la formazione di gruppi di cooperazione aventi personalità giuridica: il Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale, GECT appunto, istituito con il Regolamento1082/2006/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006.
L’evento segue l’azione promossa dal Comitato delle Regioni impegnato a promuovere attività di animazione e informazione per favorire la formazione di Gruppi Europei di Cooperazione Territoriale su tutto il territorio comunitario.


La giornata, perfettamente organizzata da EuroIdees, ha puntato nel proporre e promuovere quattro Gruppi Europei di Cooperazione Territoriale quali il Marittimo dell’Alto-Tirreno, legato all’obiettivo 3 Italia-Francia; il delle Isole Minori Italiane, legato ad un obiettivo 3 interregionale; quello Euromediterraneo e dell’ Arco Latino, ed infine quello dei paesi della sponda Adriatica.
A tal fine, il seminario tecnico si è posto l’obiettivo, attraverso l’incontro con esperti della cooperazione territoriale e provenienti dalla istituzioni europee, nonché attraverso alcune testimonianze di esponenti di GECT in fieri, di approfondire la struttura, le finalità e il quadro giuridico del GECT oltre a capire le modalità d’istituzione e di attuazione di un GECT, attraverso il confronto con case histories in corso d’opera.



Non è mancato un dibattito sulla possibilità di creare i GECT sopra menzionati e delle proposte concrete di partnership costitutive.
Le conclusione del seminario sono state affidate al Direttore Generale aggiunto della Direzione Generale Politiche Regonali della Commissione Europea Michele Pasca-Raymondo.
Sull’evento e soprattutto sul nuovo strumento GECT, il presidente del Patto, Giuseppe Tarantini ritiene “certamente una prospettiva di grande interesse, vista la necessità di fare sistema in quel nuovo, ma anche antico scenario, che è il mediterraneo. Credo” continua Tarantini “che il territorio nord barese ofantino possa trarre molti vantaggi da questo nuovo strumento europeo si in termini di crescita economica che culturale”.
Per Tarantini le basi ci sono “in quanto è già avviato un rapporto tra territori diversi che si affacciano sul mediterraneo e che puntano ad obiettivi comuni come, ad esempio, la città di Trani e quella della sponda croata di Dubrovnik”.




martedì 15 gennaio 2008

Patto Territoriale: Giuseppe Tarantini è il nuovo Presidente


E’ il dott. Giuseppe Tarantini il nuovo Presidente del Patto Territoriale per l’Occupazione Nord Barese/Ofantino, strumento promosso dall'Unione Europea per creare progetti di sviluppo locale e nuova occupazione, comprendente i comuni di Andria, Barletta, Bisceglie, Canosa di Puglia, Corato, Margherita di Savoia, Minervino Murge, San Ferdinando, Spinazzola, Trani e Trinitapoli.
Il dott. Tarantini, sindaco di Trani, prende il posto di Michele della Croce che ha guidato l’Agenzia del Patto nel triennio 2004/2007: la sua nomina è stata votata all’unanimità dal nuovo Consiglio di Amministrazione eletto dall’Assemblea dei Soci del Patto, che si è svolta nella sala convegni del Polo Logistico di Barletta. Il Consiglio di Amministrazione è ora formato da 7 componenti, cinque di parte pubblica e due di parte privata: al termine della votazione sono risultati eletti: Giuseppe Tarantini (sindaco di Trani, presidente), Ruggiero Di Gennaro (sindaco di Trinitapoli, Vice Presidente), Nicola Maffei, Vincenzo Zaccaro, Francesco Spina (rispettivamente sindaci di Barletta, Andria e Bisceglie, componenti parte pubblica), Cosimo Damiano Santoro e Giuseppe Corcella (componenti parte privata in rappresentanza rispettivamente della Confindustria e della Confartigianato).
Nel discorso di commiato, Della Croce ha tracciato il bilancio degli anni del suo mandato, nel corso del quale è stato portato a conclusione il Programma Aggiuntivo, avviati importanti progetti (come il Pis Normanno Svevo Angioino, Interreg Grecia-Italia, Intec Reg Italia-Serbia, il Progetto Leonardo, la Pianificazione strategica), portato avanti il Patto Agricoltura e Pesca, create le cinque Agenzie del Patto Territoriale (Turismo, Ambiente, Internazionalizzazione delle imprese, Inclusione sociale, Servizi di interesse generale) che a loro volta sono riuscite ad attivare risorse e a mettere in campo importanti progettualità nei diversi settori di intervento. Il sistema della rete delle Agenzie ha beneficiato anche degli incentivi previsti dai bandi POR “2000-2006 nei rispettivi settori di interesse, oltre a svolgere assistenza tecnica ai Comuni che ne hanno fatto richiesta.
«Ora si apre una nuova fase per il Patto Territoriale nord barese ofantino – ha dichiarato Tarantini – che senza dubbio farà tesoro di tutta l’esperienza accumulata nel corso di questi anni nell’ambito dello sviluppo del territorio e della occupazione: alla base di tutto c’è stata e ancora ci sarà la concertazione, la condivisione con il territorio, con le imprese, con la gente. Il Patto Territoriale è sinonimo di “sistema”, una rete di progettualità che è anche bagaglio di esperienza che si proietta nel futuro, struttura di nuova “governance” del territorio».

mercoledì 24 ottobre 2007

Gli Open Days sbarcano a Barletta


Si terrà, giovedì 25 ottobre p.v. alle ore 09.30 presso la sala rossa del castello svevo di Barletta, il seminario locale promosso dal Patto Territoriale Nord Barese Ofantino e dal Comune di Barletta, città capofila del conglomerato European Borders Network (Italia, Grecia, Malta Cipro e Romania), dal titolo “Cooperazione Territoriale Europea e Pianificazione Strategica per lo sviluppo sostenibile e integrato delle regioni e della Città”.
L’evento rientra nella Settimana Europea delle Regioni e delle Città, conosciuta come Open Days, promossa per il quinto anno consecutivo dalla Commissione Europea DG Politiche Regionali e dal Comitato delle Regioni.
I Comuni aderenti al Patto Nord Barese Ofantino (Andria, Barletta, Bisceglie, Canosa di Puglia, Corato, Margherita di Savoia, Minervino, San Ferdinando di Puglia, Spinazzola, Trani e Trinitapoli) partecipano quest’anno all’importante evento europeo come capofila di un conglomerato composto da città e regioni di Romania, Grecia, Malta e Cipro (European Borders Network), risultando l’unica realtà pugliese assieme alla Regione Puglia partners di un differente Conglomerato (ERRIN).
L’evento del 25 ottobre segue la partecipazione dall’8 all’11 ottobre scorso a Bruxelles dei rappresentanti dei comuni pugliesi. Partecipazione che ha registrato larghi consensi e la partecipazione, nella giornata del 10, del Presidente della Regione Puglia On. Niki Vendola che ne ha apprezzato l’organizzazione.
L’evento è promosso dall’Antenna europea del Patto Territoriale Nord Barese Ofantino in collaborazione con Euro*IDEES (Associazione belga) e i comuni che al Patto aderiscono.L’incontro sarà l’occasione per fare il punto della missione avuta a Bruxelles, dei risultati e delle proposte scaturite dagli incontri istituzionali e tecnici avuti nella capitale europea.

Previsti gli interventi del Presidente del Patto Territoriale NBO, Michele della Croca, del Responsabile dell'Antenna europea del Patto NBO, Oronzo Cilli, dei direttori del Patto Territoriale NBO, Franco Milella e Emmanuele Dalusio, del Vice Sindaco di Barletta, Franco Caputo, del Vice Sindaco di Spinazzola, Sebastiano Fiore, dell'Assessore alle Poltiche europee del Comune di Andria, Domenico De Nigris, dell'Assessore al Bilancio del Comune di Corato, Massimo Mazzilli.


martedì 2 ottobre 2007

La presentazione della manifestazione ieri a Barletta, Comune capofila

UNIONE EUROPEA La presentazione della manifestazione ieri a Barletta, Comune capofila
Il Patto territoriale Nord Barese Ofantino agli «Open Days» in programma a Bruxelles

B A R L E T TA . « Un’opportunità di enorme importanza per il territorio quella offerta dalla “Settimana europea delle regioni e delle città”, l'evento dell'anno nel calendario della politica regionale dell’Unione Europea »: così il presidente del Patto territoriale nord barese ofantino, Michele Della Croce, e il sindaco di Barletta, Nicola Maffei, hanno presentato ieri in una conferenza stampa a Palazzo di Città la manifestazione denominata “Open Days”. Gli undici comuni del Patto territoriale, con Barletta capofila, parteciperanno infatti dall’8 all’ 11 ottobre prossimi a Bruxelles alla settimana europea delle regioni e delle città, organizzata dal Comitato delle Regioni e dalla Direzione generale Politica regionale della Commissione europea.
Sono 212 (rispetto ai 135 dello scorso anno) gli uffici di rappresentanza di regioni e città che prenderanno parte nella “capitale europea”a questo evento, uno dei più importanti nel calendario della politica regionale dell’UE: tema generale
dell’incontro è «Produrre risultati: le regioni generatrici di crescita e di occupazione ».
Il programma include 150 workshop; le regioni e le città partecipanti sono suddivise in 24 gruppi, articolati su sfide comuni in settori quali l'energia sostenibile, la scienza e l'innovazione, la cooperazione interregionale, la governance locale e la politica marittima. Le regioni e le città che aderiscono all'iniziativa rappresentano 33 paesi. Tra i paesi più rappresentati figura l'Italia (23), seguita da Francia e Germania (19), Regno Unito (17), Spagna e Polonia (16). Anche quest'anno, il Comitato delle regioni ospiterà l’Inve s t o r ’s Cafè, il Caffè degli investitori, vera e propria vetrina e punto di contatto per le imprese, le istituzioni e gli enti locali. Questi avranno così modo di incontrarsi in "villaggi" tematici specifici, tra cui quelli dedicati ai trasporti, all'energia, all'ambiente, alle attività di ricerca e sviluppo, alla società della conoscenza, alla salute, all'ingegneria finanziaria e ai servizi per le imprese. Il «Caffè» accoglierà inoltre uno spazio per la stampa e uno studio televisivo perfettamente attrezzato, a completa disposizione dei canali regionali.
«Gli Open Days – ha sottolineato Maffei – offrono a tutti noi del territorio del Patto una formidabile vetrina del nostro know–how, per stringere nuove relazioni tra partenariati intorno a progetti comuni, sviluppando nello stesso tempo la conoscenza tra i cittadini sui benefici dell’Unione Europea » .
La manifestazione avrà una tappa anche a Barletta il 25 ottobre prossimo, nel castello.
Lucia De Mari
da "La Gazzetta del Nord Barese" del 2 ottobre 2007

I Comuni del Patto agli Open Days: il Programma dei Seminari

Di seguito riportiamo il programma dei due seminari che il Patto Territoriale per l'Occupazione e lo Sviluppo dell'Area Nord Barese Ofantina hanno promosso, in collaborazione con i partners del conglomerato, durante le giornate degli Open Days 2007.
CONGLOMERATE : European Borders Network

Barletta (IT), Crete (GR), Gorj (RO), Larnaka (CY), City of Latina (IT), Marsascala (MT), Province of Catania (IT), Tg-Jiu (RO), Thessalias (GR)

PROGRAMMA SEMINARI A BRUXELLES

I SEMINARIO
Titolo: ‘Extending European Borders: How can IPA - Instrument for Pre-Accession Assistance - and EGCT - European Grouping of Territorial Co-operation – support the new territorial cross-border cooperation ?’ ( “Estendere i confini d’ Europa: in che modo IPA e GECT possono contribuire alla nuova cooperazione territoriale transfrontaliera” ).
Codice: 10D23
Data: 10 ottobre 2007

Ore : 11.30-13.30

Luogo: 5B01 PHS, Parlamento Europeo

SINTESI: Il seminario si propone l’obiettivo di analizzare lo Strumento di Assistenza Pre-adesione e la nuova politica di allargamento avente l’obiettivo di aiutare i Paesi candidati effettivi e potenziali ad allinearsi gradualmente con gli standard e le politiche dell’Unione europea in vista dell’adesione, e prepararli all’utilizzo degli strumenti della politica di coesione dopo l’adesione stessa.
Il seminario si svolgerà secondo quattro direttrici: la cooperazione territoriale europea (obiettivo 3 della politica di coesione); la presentazione di IPA e di GECT ( il funzionamento, le opportunità, le prospettive, le caratteristiche differenti rispetto agli strumenti passati); la presentazione di esperienze passate o in itinere nell’ambito di tali strumenti; il dibattito di riflessione sul modo di sviluppare e sfruttare tali strumenti in prospettiva futura
Saluti istituzionali:
Michele della Croce, Presidente del Patto Territoriale Nord Barese Ofantino
Nicola Maffei, Sindaco di Barletta
Luigi Badiali, Presidente di Euro*IDEES,

Speakers
Michele Pasca Raymondo, Commissione Europea DG Politiche Regionali, Direttore Generale Aggiunto
La cooperazione territoriale europea 2007-2013

Domenica Bumma, Commissione Europea – DG Allargamento, Unità “ Programmi Regionali”
Il nuovo Strumento di Assistenza Preadesione 2007-2013

Gianluca Spinaci, DG Lavori Consultivi in materia di GECT
Il nuovo strumento di cooperazione territoriale europea in rapporto all’IPA

Testimonianze
Raffaele Trivilino
, Coordinatore dell’Agenzia di Sviluppo Sagro-Aventino
Progetto INTEC-REG Serbia-Italia e le nuove prospettive IPA

Kypriotakis Roussos, President of the Development Agency of Heraklion

Michail Tamilos, Presidente di ETEDK THESSALIAS, sindaco della municipalità di Trikkaiwn
Esperienze nell’ambito del progetto INTERREG

Paolo Pileggi, Presidente fo CoGal Monte Poro Leader+
“Il Network di cooperazione transregionale e locale per la commercializzazione dei prodotti e del turismo agricolo”: come la rete estesa ai nuovi Paesi puo’ aiiutare questi paesi ad ambientarsi nel nuovo contesto europeo

Modera
Emmanuele Daluiso, VicePresidente di EuroIDEES


II SEMINARIO

Titolo: ‘A bridge from Mediterranean basin to the neighbour policy: the new perspective of territorial cooperation in the free exchange area (ENPI) and the new EGCT opportunities’
( “ENPI: un ponte tra il Mediterraneo e la Politica di vicinato. Le nuove prospettive della cooperazione territoriale nell’area di Libero Scambio e le opportunità del nuovo strumento giuridico GECT )

Codice: 10D30

Data: 10 ottobre 2007

Ore: 17.00-19.00

Luogo: 5B01 PHS, Parlamento Europeo

SINTESI: L’incontro è finalizzato a presentare la nuova politica di vicinato e di cooperazione transfrontaliera ENPI volta a fornire un’assistenza comunitaria adeguata finalizzata alla creazione di una zona di prosperità e di buon vicinato tra l’Unione Europea e i Paesi limitrofi dell’Ue che non hanno una prospettiva di adesione all’Ue ma con i quali l’Ue ha avviato una politica di vicinato.
Il seminario si svolgerà secondo quattro direttrici: la cooperazione territoriale europea (obiettivo 3 della politica di coesione); la presentazione di ENPI e GECT ( il funzionamento, le opportunità, le prospettive, le caratteristiche differenti rispetto agli strumenti passati); la presentazione di esperienze passate o in itinere nell’ambito di tali strumenti; il dibattito di riflessione sul modo di sviluppare e sfruttare tali strumenti in prospettiva futura

Speakers:


Bodil Persson, DG Europaid, Capo Sezione - Unità 3 operaz. Centraliz. per l’Europa, il Meiterraneo e l’Oriente
Il nuovo Strumento Europeo di Vicinato e Partenariato 2007-2013

Gianluca Spinaci, DG Lavori Consultivi in materia di GECT
Il nuovo strumento di cooperazione territoriale europea in rapporto all’ENPI

Testimonianze :
Roditakis Haris, Mayor of the Municipality of Episkopi

Alexander Kamarotos, Direttore Generale Aggiunto - Regione PACA
Le opportunità di Cooperazione Mediterranea nel Contesto Europeo e l’esperienza nell’ambito del programma INTERREG

Amparo Sancho, Dip. di Econ. Intern. dell’ Univ. di Valencia, Resp. modello trasnaz. PRO-ECO
PRO ECO: modello mediterraneo sostenibile - La pianificazione strategica del progetto SPACE- Interreg III B Medocc

Gianpiera Usai, Regione Toscana
L’esperienza Interreg-Medocc

Konstantinos Tzanakoulis, Membro di ETEDK THESSALIAS e sindaco della città di Larissa
L’esperienza nei progetti INTERREG

Spyros Elenodorou, Presidente dell’Agenzia di Sviluppo del distretto di Larnaka
L’esperienza progettuale in rapporto alle nuove prospettive ENPI

Dibattito

Modera
Emmanuele Daluiso
, VicePresidente di EuroIDEES

Servizio d’Interpretariato:
Inglese, Greco, Italiano, Spagnolo ( passivo)

Segreteria organizzativa:
Oronzo Cilli
Antenna Europea del Patto Territoriale Nord Barese Ofantino
Avenue Milcamps, 8 – B-1030 Bruxelles
Tel +32 2 734 35 81
Fax +32 2 743 84 91
Email o.cilli@pattonordbareseofantino.it

Emiliana Papeo
Euro*Idees
Avenue Milcamps, 8 – B-1030 Bruxelles
Tel +32 2 734 48 41
Fax +32 2 743 84 91
Email euroidees@euroidees.org

giovedì 26 luglio 2007

PLD Eurodesk del nord barese ofantino - Una opportunità per i giovani, Una risorsa per il Territorio


Sarà presentato lunedì 30 luglio a Trani (ore 10.30) presso il Monastero di Colonna il Punto Locale Decentrato Eurodesk dell'Area Nord Barese Ofantina.
Alla mpresentazione prenderanno parte, moderati da Ruggiero Nanula, il Sindaco e l'Assessore alle Poltiche Giovanili del Comune di Trani, Giuseppe Tarantini e Francesco Acella, il Presidente del Patto Territoriale per l'Occupazione Nord Barese Ofantino, Michele della Croce, e il referente del PLD Eurodesk, Oronzo Cilli.
Sarà presente il Presidente della rete Nazionale Eurodesk Italy Ramon Magi.

Eurodesk è la rete d’informazione europea sui programmi e le iniziative promosse dalle istituzioni europee nel settore della gioventù rivolta ai giovani, agli operatori giovanili e agli enti locali.
Realizzata con il supporto della Commissione Europea - DG EAC (Istruzione e Cultura), integrata nel programma comunitario Gioventù in Azione, la rete Eurodesk fornisce informazioni sui programmi europei rivolti ai giovani nei settori della cultura, formazione, lavoro, mobilità giovanile e volontariato.
Su queste premesse e con il successivo co-finanziamento della Commissione Europea si è sviluppata l’idea di supplire alla “distanza” (fisica e di linguaggio) tra destinatari finali e fonti informative attraverso una rete permanente che veicolasse gratuitamente informazioni attendibili, aggiornate e facilmente comprensibili per i giovani destinatari. Dal gennaio 2000 Eurodesk ha assunto il ruolo di “struttura informativa di riferimento” insieme alle Agenzie Nazionali Gioventù e ai Coordinamenti Euromed dei Paesi del Mediterraneo.
La rete dei PLD è presente in 27 Paesi europei, con strutture di coordinamento nazionali e oltre 900 punti di informazione decentrati sul territorio. La rete è organizzata secondo una architettura di coordinamento a livelli: a livello europeo opera un Centro Risorse ubicato a Bruxelles (“Eurodesk European Office”) con cui si interfacciano i diversi "Punti Nazionali” che, a loro volta, alimentano e gestiscono sub-reti di “Punti Locali Decentrati” (PLD) sul proprio territorio nazionale.
In Italia, il progetto Eurodesk ha preso avvio nel 1997 ed è coordinato Eurodesk Italy. L’attività di coordinamento è realizzata in cooperazione con l'Agenzia Nazionale Italiana Gioventù del Ministero della Solidarietà Sociale sui programmi e le iniziative promosse dalle istituzioni europee nel settore della gioventù (Direzione generale per il volontariato, l'associazionismo sociale e le politiche giovanili) e dal Ministero delle Politiche Giovanili e Attività Sportive (POGAS).
Attualmente la rete italiana conta 110 PLD, attivati presso strutture di informazione e orientamento, Centri per l’Impiego, Uffici Europa (ma anche presso associazioni, cooperative e centri servizi convenzionati con l’ente pubblico per l’erogazione di servizi di orientamento) distribuiti su tutto il territorio nazionale. Coerentemente con la mission della rete europea, i destinatari delle azioni informative dei PLD italiani sono: i giovani, soprattutto se non appartenenti ad organizzazioni giovanili strutturate e per i quali l’accesso ai programmi europei è generalmente più difficoltoso; ma anche: animatori giovanili, associazioni e gruppi informali; funzionari di enti locali; sportelli di informazione e orientamento; scuole medie superiori e università; enti di formazione professionale; studenti e lavoratori in genere; inoccupati/disoccupati.

Il Patto Territoriale per l'Occupazione Nord Barese Ofantino, selezionato dalla Rete Nazionale Eurodesk Italy, ospita un PLD attivo su tutto il territorio nord barese.

Un PLD che avrà anche la possibilità di attivare, sul territorio di propria competenza, una serie di Antenne Territoriali Eurodesk.




mercoledì 27 giugno 2007

Proseguono i preparativi per gli Open Days 2007


Proseguono i preparativi per gli Open Days 2007. Il nostro ente, Lead Partner del Conglomerato European Borders' Network, sta mettendo a punto le diverse inziative che troveranno spazio all'interno del più importante evento dedicato a Regioni e Città. Oltre all'organizzazione dell'evento del 10 ottobre e la partecipazione agli Investors' Cafè, si lavora alla definizione degli eventio locali.

Nel complesso gli Open Days 2007 includono 150 workshop, della durata di due ore ciascuno.
Il seminario promosso dal nostro conglomerato si terrà il 10 ottobre presso il Parlamento Europeo.

Le regioni e le città che aderiscono all'iniziativa rappresentano 33 paesi. Tra i paesi più rappresentati figura l'Italia (23), seguita da Francia e Germania (19), Regno Unito (17), Spagna e Polonia (16), Paesi Bassi (12) e Repubblica ceca (8). Tra i paesi terzi rappresentati troviamo la Croazia, la Turchia, la Russia, la Svizzera, la Norvegia e la Bosnia-Erzegovina.

"Ogni anno ci diciamo che l'iniziativa OPEN DAYS non potrà dare risultati migliori del precedente, e invece ogni anno l'evento supera le aspettative", dice Michel Delebarre, Presidente del CdR. "Il fatto che le regioni e le città che vogliono partecipare siano così numerose mi riempie di gioia: è la loro partecipazione che fa degli OPEN DAYS un successo. Questa nostra iniziativa esemplifica, dando loro concretezza, i vantaggi del lavoro di partnership e della possibilità di condividere idee: è insieme, infatti, che si raggiungono i risultati".

Danuta Hübner, commissaria responsabile delle politiche regionali, rileva da parte sua che "quest'anno il numero di regioni e di città che partecipano è aumentato di oltre il 55%, un risultato davvero straordinario. Perché tutto questo successo? Perché l'iniziativa si concentra su ciò che i partecipanti hanno bisogno di sapere e, per dirla con semplicità, su come raggiungere risultati concreti. L'interesse per la manifestazione ha ormai superato le frontiere dell'UE, cosa che faciliterà lo scambio di esperienze in tema di sviluppo regionale. Ultima cosa - ma non ultima per importanza: anche quest'anno l'iniziativa OPEN DAYS si servirà della dimensione locale per informare i cittadini e i potenziali beneficiari in tutta l'Europa sulle opportunità di finanziamento per il periodo 2007-2013".

Anche quest'anno, il Comitato delle regioni ospiterà, dopo il successo della prima edizione del 2006, il Caffè degli investitori, vera e propria vetrina e punto di contatto per le imprese, le istituzioni e gli enti locali. Questi avranno così modo di incontrarsi in "villaggi" tematici specifici, tra cui quelli dedicati ai trasporti, all'energia, all'ambiente, alle attività di ricerca e sviluppo, alla società della conoscenza, alla salute, all'ingegneria finanziaria e ai servizi per le imprese. Il Caffè degli investitori accoglierà inoltre uno spazio per la stampa e uno studio televisivo perfettamente attrezzato, a completa disposizione dei canali regionali.

mercoledì 6 giugno 2007

Il parlamento Europeo proietta il nuovo cinema


Il prossimo 18 ottobre il Parlamento Europeo organizzerà il suo primo galà dedicato alla settima arte, dove una giuria di esperti selezionerà i tre migliori film prodotti e i deputati proclameranno un vincitore.
Il premio LUX, nome promettente che richiama la luce ma anche i fratelli Lumière, consisterà nella sottolineatura del film vincitore in 23 lingue, scopo principale facilitare la distribuzione su larga scala in tutta Europa, abbattendo le barriere linguistiche, una delle sfide più importanti nel futuro del nostro cinema.
Inoltre prioritario è un rinnovamento tecnologico per poter aprire nuovi scenari e possibilità.
Imminente è il passaggio al cinema digitale, come ad esempio il cinema online, che mostrerà presto un'Europa più competitiva e concorrenziale.
Questi sono anche gli obiettivi fondamentali del programma europeo MEDIA 2007-2013, programma di sostegno al settore audiovisivo europeo.
In attesa della assegnazione del premio LUX, nelle sale cinematografiche europee vi saranno proiettati due film finanziati dal programma europeo MEDIA e premiati dal festival di Cannes di quest'anno. Il primo s'intitola "The edge of Heaven" del giovane regista Fatih Akin, tedesco ma di origini turche, una delle promesse più interessanti del nuovo cinema europeo.
Autore dell'acclamato "La sposa turca", vincitore dell'Orso d'Oro 2004 nel corso del Festival di Berlino, questa sua ultima pellicola racconta la vita e soprattutto le tragedie personali di un gruppo di persone che si muovono sull'asse Germania /Turchia e la difficile coesistenza tra due culture così distanti.
L'altro lungometraggio è "Persepolis" di Marjane Satrapi, adattamento animato dell'omonino libro a fumetti, ideato e disegnato dalla stessa regista con la collaborazione di Vincent Paronnaud. "Persepolis" è la storia autobiografica di una bambina iraniana che si trova a vivere la rivoluzione nel suo Paese che porta alla caduta dello scià e l'inizio della lotta per la libertà e l'uguaglianza e in seguito la delusione dell'instaurazione della nuova Repubblica Islamica. Tutto questo é visto con gli occhi ingenui e sinceri di una bambina, occhi spalancati su un mondo che ha promesso di cambiare e, invece, si è fermato.
Nella seconda parte del film animato la protagonista, diventata donna, racconta il suo esilio in Europa, le sue difficoltà di adattamento e i due mondi contrapposti, quello integralista iraniano da una parte e dall'altra il mondo liberale occidentale.
Queste due pellicole evidenziano lo spirito interculturale europeo, incoraggiando lo scambio e l'integrazione tra le diverse etnie, dimostrando che la diversità non è un ostacolo ma piuttosto un'opportunità.
Buona visione...

Alessandra Pastore