Il romanzo-fenomeno “La Cambusa” a Bruxelles
Dal 2004 sono ideatori e autori de “Il Graffio” su Telenorba (e di numerose altri programmi tra cui “30 anni con te” condotto da Simona Ventura) e del fortunatissimo format U'Tub. Nel 2005 hanno co-sceneggiato il film “Un eroe a Roma” del regista greco Panos Angelopoulos girato ad Atene, Roma e Trani. Il Film è uscito nel dicembre 2006 in Grecia (con strepitosi risultati di pubblico). Scrivono per alcuni comici (sono autori di Gabriele Cirilli). Sono autori di alcune commedie teatrali: tra cui “Gravi…danze” con Mingo (di Striscia la Notizia). Hanno scritto e diretto alcuni cortometraggi. Il fortunatissimo “Sali e Tabacchi” ( www.sali-tabacchi.it ) con Ettore Bassi, Fabio Ferri, Mingo, Dante Marmone, Tiziana Schiavarelli e con la partecipazione del giornalista Lucio Palazzo. Collaborano per alcune iniziative benefiche: hanno scritto e diretto uno spot per la Fratres e sono autori di tutti i monologhi per l’associazione “Ciao Vinny” che si occupa di sicurezza stradale. Nel 2005 su invito del Governo Eritreo realizzano “Asmara mon amour” un reportage girato tra Asmara e Barentù. In quella occasione scrivono e dirigono anche lo spot sociale per l’adozione a distanza dei bambini Eritrei per l'associazione AABE in onda sulle tv nazionali e locali. Tra i riconoscimenti ricevuti, nel 2006 sono stati premiati dal “Radio Corriere Tv” per la loro attività autorale.Hanno quasi 60 anni. In due.
Ma cosa c'è in Cambusa?
Giulia, vent’anni e capelli biondo cenere, fa l’università a Bari, nascosta dentro golfini in tinte pastello e un’inquietudine spacciata per timidezza. Ama star da sola, Giulia, e si è costretta a farlo perché il mondo là fuori ha regole che lei non riesce a seguire: è bello e terribile, pieno di emozioni, di rischi e felicità inaspettate che la seducono e terrorizzano. Soltanto la preghiera, a volte, riesce a placare l’ansia e le fobie che sono da sempre il suo tormento. Colpa di un padre autoritario che vuole adattarla a una vita programmata e a un futuro già scritto. L’unica via d’uscita, forse, è quel ragazzo sfrontato e sognatore conosciuto a una festa del collettivo studentesco, Omar. La loro passione racconta mille tentativi di fuggire e cento possibilità di restare. Si macchia di rabbia, di risate, di paura, di sesso e di voglia di redenzione. Li sradica dai binari di esistenze prestabilite e li getta nella mischia, li spoglia e li rigenera, è pura salvezza e pura perdizione. L’altro protagonista di questa storia è una Puglia ruvida e sincera, fatta di eccessi e contrasti, di voci antiche e look alla moda, di facce intagliate dal vento e dal mare, straripante di musiche e sapori che conquistano il cuore e non lo lasciano più. L’amore è una malattia? Omar e Giulia sembrano conoscere la risposta e non aver voglia di cercare la cura. Ma per gli “adulti” il loro amore è un lusso intollerabile forse perché fuori controllo. Per Giulia e Omar l’amore è invece tutto ciò che basta, è un’emozione che non sarà mai una ragazzata, perché quello che provano non passa. È fatto di mille sigarette, di coraggio, di progetti irrisolti e desideri sudati.
Visita
Il sito della cambusa
28 marzo 2008 ore 19.07
Presentazione de “La Cambusa. Storia d’amore e di altre malattie” (Rizzoli )
Intervengono gli autori Fabio Di Credico e Tommy Dibari
Presso Piola Libri
66-68 rue Franklin
B-1000 Bruxelles – Belgique














